Usiamo l<b>equazione Mifflin-St Jeor</b>, pubblicata sullAmerican Journal of Clinical Nutrition nel 1990 e giudicata l'equazione predittiva più affidabile per il metabolismo a riposo nel confronto tra le formule più comuni dell'American Dietetic Association (Frankenfield et al., 2005). Ha sostituito la più vecchia equazione Harris-Benedict del 1919, che tende a sovrastimare i corpi moderni, più sedentari.
Uomini: BMR = 10 × peso(kg) + 6.25 × altezza(cm) − 5 × età + 5
Donne: BMR = 10 × peso(kg) + 6.25 × altezza(cm) − 5 × età − 161
Il BMR viene poi moltiplicato per un fattore di attività: 1,2 per i sedentari, 1,375 per attività leggera (1–3 allenamenti/settimana), 1,55 per moderata (3–5/settimana), 1,725 per i molto attivi (6–7/settimana) e 1,9 per lavori fisicamente impegnativi più allenamento intenso. Se vuoi capire più a fondo la meccanica dei due numeri, li analizziamo in BMR vs TDEE, spiegati bene.